Nube Ichimoku, cosa è e come si usa, parte 2

Nube Ichimoku, cosa è e come si usa, parte 2

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Lavorare da Casa col Forex
Ultimo aggiornamento:
31 maggio 2013



Continuiamo dunque a parlare dell’indicatore Ichimoku, ricordando che si tratta di una “nube” che ci permette di vedere, graficamente, l’andamento del trend. Dopo aver riportato sul grafico tale nube, vediamo che se il prezzo si trova al sopra di essa, allora siamo in un trend al rialzo, se invece si trova al di sotto di essa, siamo in un trend al ribasso.

Se si usa la nuvola su time frame diversi, come che si può tranquillamente fare, si può notare come, in un timeframe, si possa avere un trend rialzista, mentre in un altro si abbia, al contrario, un trend al ribasso. La ragione di questa discordanza è molto semplice: se su un timeframe di 30 minuti il trend è in calo, potrebbe essere la correzione di un trend in salita sul grafico a 4 ore. I commercianti spesso usano delle differenti frazioni di tempo per fare la loro negoziazione e l’Ichimoku può essere utilizzato sul timeframe di preferenza.

Ovviamente l’Ichimoku non deve essere l’unico indicatore che si utilizza per mettere in pratica la propria strategia di trading. Tuttavia, la semplice applicazione di questo strumento sul grafico del forex può aiutare a rimanere sul lato giusto della corrente. Se si resta sul trend principale, si può identificare con maggior chiarezza dove entrare e dove uscire dal mercato, in modo da poter evitare la trappola di vendere in fondo o di acquistare in alto.

Ecco dunque un riassunto finale delle regole classiche da tenere a mente per investire al meglio con la nube:

  • se il prezzo si trova al di sotto della nube, siamo in un trend in calo
  • se il prezzo si trova al di sopra della nube, siamo in un trend in salita

L’Ichimoku è meglio utilizzato per individuare delle buone voci da sfruttare per entrare nel mercato, che vadano nella direzione del trend.

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