Offerta di euro, lo Yuan nel post-PBOC

Offerta di euro, lo Yuan nel post-PBOC

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Analisi Valute
Ultimo aggiornamento:
17 marzo 2014



I mercati hanno aperto la settimana con delle importanti novità nel week- end. Le tensioni in Ucraina, con il 93% dei voti al referendum che sono favorevoli per l’annessione della Crimea alla Russia, che tendono i mercati. L’UE e gli USA hanno respinto l’esito del referendum in Crimea, le sanzioni sono annunciate già oggi. Le tensioni geopolitiche sono legato al mantenimento di EUR contro altre valute. In Cina, la PBOC ha allargato la banda di oscillazione dello yuan dal 1 % al 2 %.

Le tensioni in Ucraina a sostegno dell’euro

Le tensioni geopolitiche montano in Crimea con il 93% degli elettori che hanno espresso la loro volontà di unirsi in Russia nel referendum di domenica. L’UE e gli Stati Uniti hanno subito respinto il risultato, sostenendo che il referendum è “illegale” e ” illegittimo”. Le sanzioni sono dovrebbero essere annunciate già oggi. D’altro canto, il parlamento russo si riunirà per votare sulle modifiche della legislazione che portano la Crimea verso la Federazione Russa. Le tensioni in Ucraina mantengono stretta la domanda di euro contro le altre valute CEE.

EUR/USD ha aperto la settimana al punto medio del canale rialzista da gennaio a marzo, gli indicatori di tendenza e il momentum rialzista sono comodi, il MACD è ben al di sopra della linea zero. Il quadro tecnico suggerisce l’estensione della forza a 1,4000 ( top trend rialzista). In assenza di dati significativi, ci aspettiamo EUR/USD ancora nel suo trend rialzista.

EUR/GBP commercia nella zona di consolidamento rialzista con gli indicatori tecnici solidamente positivi. Il 21 – DMA ( 0,82726) verifica la 50 -DMA ( 0,82685) al rialzo, mentre la coppia ha registrato una serie di minimi crescenti nelle ultime otto sessioni di trading. Il quadro tecnico suggerisce l’estensione dei guadagni, il primo target è pari a 0,83915.

La PBOC allarga la banda dello Yuan

La PBOC ha annunciato l’ampliamento della banda di oscillazione dello yuan dal 1 % al 2 %. Questa azione era attesa in continuazione degli sforzi della banca centrale di iniettare volatilità a due vie nel commercio. La mossa è stata interpretata con ottimismo, l’attuale situazione economica è vista abbastanza stabile per continuare le riforme sulle piattaforme finanziarie.

USD/CNY è avanzato al massimo da 11 mesi a 6,1810 in chiusura. CNY avanzato è 1,0047 contro CNH per la prima volta dal marzo 2013. Un’ulteriore debolezza nello Yuan è prevista visti i dati economici morbidi, mentre la PBOC ha avuto successo nel suo tentativo di accendere la volatilità a due vie nelle scommesse con lo Yuan. D’altra parte, i funzionari della PBOC sono disposti a mantenere la moneta “sostanzialmente stabile” e sono pronti ad agire contro una volatilità indesiderata.

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