Oggi c’è attesa per la BoE e per la BCE

La Bank of England e la Banca centrale europea annunceranno le decisioni politiche di dicembre, rispettivamente alle 12:00 GMT e alle 12:45 GMT. La BoE dovrebbe mantenere il tasso di sconto invariato allo 0,50 % e l’obiettivo di acquisto di asset a 375 miliardi di sterline, duqnue questo dovrebbe essere un non-evento. Nell’euro-zona, invece, la situazione è diversa. Anche se la BCE dovrebbe mantenere il tasso di rifinanziamento principale invariato allo 0,25% e il tasso sui depositi allo 0,00 %, i mercati sono chiaramente focalizzati su ciò che Draghi avrà da dire nella sua conferenza stampa di oggi.

Come opererà la BCE?

Concretamente che cosa la BCE ha in mano? In primo luogo, l’intervento verbale. Tenuto conto delle discussioni su una potenziale riduzione dello 0,10% dei tassi passivi, siamo curiosi di saperne di più relativamente a che cosa Draghi dirà in materia. In secondo luogo, le ipotesi sono di un taglio dei tassi di tassi passivi dallo 0.00 % a -0.10 % , o il secondo mese consecutivo di riduzione del tasso principale dallo 0,25 % allo 0,00 %. Questo scenario è meno probabile, a nostro avviso, e riteniamo che due mesi di tagli consecutivi potrebbero essere troppo per Germania e Austria, già infelici del taglio inaspettato del tasso principale dallo 0,50 % allo 0,25% nella riunione di novembre. In terzo luogo, la BCE potrebbe prendere in considerazione una serie di acquisti di obbligazioni su base mensile. Tuttavia, dobbiamo ricordare che, in questa fase, non siamo preoccupati per la liquidità, ma per le inefficienze nel meccanismo di trasmissione della liquidità esistente nell’economia reale. Una iniezione di liquidità direttamente nel sistema finanziario potrebbe avere un impatto limitato sui tassi CPI e della disoccupazione, se bloccati nel sistema finanziario.

Tutto sommato, il discorso del Presidente Draghi rischia di innescare delle significative azioni dei prezzi nell’euro. EUR/USD è avanzato a 1,3639 nell’apertura europea e rapidamente ha alleviato il deterioramento dei dati di lavoro del terzo trimestre francese e quelli della produzione industriale più lenta del previsto in Spagna nel mese di ottobre. Gli operatori devono aspettarsi un’alta volatilità nel pomeriggio.

Oggi il PIL USA

Gli Stati Uniti pubblicheranno oggi il PIL del terzo trimestre, che dovrebbe crescere del 3,1% trimestrale. Anche se i dati di oggi sono importanti, i mercati restano concentrati sul rilascio dei posti di lavoro previsto per domani. Qualsiasi sorpresa positiva è probabile che faccia salire il valore del dollaro USA. I mercati obbligazionari stanno già valutando una tale sorpresa, con i rendimenti a dieci anni che stanno in questi momenti testando il valore di 2,85 %.

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