Le peculiarità degli Hedge Fund e le strategie

Le peculiarità degli Hedge Fund e le strategie

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
24 agosto 2015



Tra le varie strategie di investimento che possono essere messe in atto c’è anche l’hedge fund la cui nascita è dovuta al giornalista Jones che nel 1949 creò il suo primo fondo privato.

Hedge fund agli esordi

Fondi di investimento privato

Per capire di cosa si tratta è bene partire dall’inizio, il termine hedge vuol dire coperto e si intuisce quindi che gli hedge fund sono fondi coperti che però hanno delle caratteristiche peculiari. Si tratta di fondi non convenzionali e quindi non limitati al semplice acquisto di obbligazioni, azioni, titoli di credito. L’obiettivo della strategia è avere un guadagno assoluto e quindi limitare i rischi di perdite tipici dei fondi classici, tende quindi ad un risultato positivo indipendentemente dalle condizioni dei mercati.

Il primo fondo privato aperto conteneva posizioni long e posizioni short: long per i titoli che si riteneva dovessero aumentare il loro valore e quindi sottovalutati e short su titoli sopravvalutati e il cui valore era destinato a scendere. Questi ultimi avevano l’obiettivo di creare liquidità in quanto venivano venduti puntando sul loro ribasso successivo. Tendenzialmente le strategie hedge fund sono rimaste nel tempo queste.

Hedge fund oggi

L’importanza dell’analisi di mercato per scegliere i titoli

Anche oggi l’obiettivo è creare dei fondi che possano sfuggire alle oscillazioni dei mercati puntando su titoli azionari ed indici e costruendo un portafoglio di titoli long e short. L’abilità dell’investitore sta nello scegliere i titoli che permettono di guadagnare dal rialzo del long e dal ribasso dei titoli short.

Il livello di esposizione degli investitori in hedge fund è rappresentato dalla differenza tra le posizioni long e le posizioni short, a tal proposito due sono le possibili strategie: una strategia prudente in cui l’esposizione è tra lo 0 e l’80% e una strategia più accattivante in cui l’esposizione può essere superiore al 100%.

Fondamentale negli hedge fund è la capacità di analisi dei mercati in quanto è necessario fare previsioni il più possibile accurate al fine di avere un portafoglio di titoli con esposizione non elevata e in grado di generare guadagni. Occorre quindi valutare le condizioni patrimoniali e finanziare delle società in cui si investe e le possibili svolte future, tenendo in considerazione i rumors che arrivano dai mercati.

Tipologie di hedge fund

Varie sono le composizioni che si possono scegliere: ad esempio si possono scegliere titoli uniformi per settore oppure titoli uniformi in relazione alla collocazione geografica. Nel primo caso, ad esempio, si può investire in titoli tecnologici, industria biomedicale in questo caso sarà molto importante provare a fare previsioni sulla promozione o bocciatura di un farmaco da parte della FDA, oppure titoli legati all’oro che negli ultimi anni hanno registrato buoni margini.

Tra gli hedge fund particolare rilievo assumono anche i Global Macro o Global Assets Allocators, si tratta di fondi di enormi dimensioni che sono in grado di investire in ogni mercato superando quindi le caratterizzazioni viste prime. In questa tipologia di investimenti solitamente vengono scelti titoli molto liquidi e spesso si sfrutta anche la leva finanziaria per aumentare l’impatto sui mercati.

Fonte: FXGM

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