Perché escludere le emozioni dal forex

Uno dei concetti più importanti che occorre considerare quando si fa forex è sicuramente quello delle emozioni. Le emozioni nel mercato delle valute sono una delle cose più negative che possano capitare ad un trader e per questo motivo occorre riuscire a combatterle. Supponiamo che una data coppia di valute si muove per raggiungere, ad esempio, il valore di 1.4070 e noi abbiamo aperto una posizione long a quota 1.4080 , in questo caso saremmo in perdita di 10 pips, ma dal momento che siamo convinti che il prezzo della coppia di valute salirà, decidiamo di aspettare per vedere cosa succede. A questo punto il prezzo potrebbe invertire e farci tornare in positivo oppure potrebbe continuare a scendere, facendoci perdere ancora di più.

A questo punto ci sono solo due cose da fare: uscire dalla posizione incassando la perdita oppure rimanere “dentro” e continuare a vedere che cosa accade. Ovviamente bisogna fare la scelta basandosi su dati reali e concreti, che arrivano magari da uno studio fatto con l’analisi tecnica o con l’analisi fondamentale. Indipendentemente da quale sarà la scelta, occorre considerare che bisogna proteggere il proprio capitale, già a rischio dal fatto che fino ad ora la posizione si è mossa in maniera negativa.

Si parla, in questo caso, di stop loss, ad indicare uno strumento di trading con cui un trader può decidere di “tagliare” una perdita non appena essa raggiunge un certo livello, per ripartire con una posizione, magari opposta, nel tentativo di recuperare la perdita appena avuta e, perché no, di continuare fino a guadagnare una certa somma di denaro.

Qualunque sia la scelta che si fa, le emozioni sono una cosa da “combattere”, nel senso che bisognerebbe sempre fare trading senza di esse, solo così si potrà capire in che maniera comportarsi mentre si ha una posizione aperta, soprattutto se da essa stiamo perdendo denaro.

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