Perché investire nel petrolio

Perché investire nel petrolio

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Petrolio
Ultimo aggiornamento:
25 settembre 2012



Molti investitori sono alla ricerca di investimenti proficui, tra di essi il petrolio è sicuramente uno dei migliori da fare. Perché si dovrebbe investire in petrolio? Perché non magari nel settore immobiliare? Quali sono i vantaggi di investire in petrolio?

Prima di tutto l’industria petrolifera è molto forte e lo è stata per quasi due secoli. Ancora oggi, è molto forte. Se dunque vuoi investire in un settore che al tempo stesso è redditizio e stabile, allora l’industria petrolifera è quello che fa per te. Oltre a questo, non dimenticare che ancora oggi vi è una sempre crescente domanda di petrolio, che dovrebbe continuare ancora nel corso degli anni a venire.

Ci sono dei vantaggi fiscali legati a questo settore, dato che diversi stati hanno sviluppato delle leggi fiscali per incoraggiare l’investimento in petrolio. Una cosa che non tutti sanno è che ci sono dei costi sostenuti per l’estrazione del petrolio, cosa che spinge le aziende ad investire in questo settore.

Gli investimenti in petrolio sono meno influenzati dalle fluttuazioni del mercato azionario rispetto a qualsiasi altro investimento. A differenza delle azioni, delle obbligazioni o di altre forme di investimento, gli investimenti petroliferi dipendono in maniera minore dall’economia. Se l’economia è in recessione, gli investimenti in petrolio potranno essere più vantaggiosi.

I ritorni degli investimenti possono inoltre essere molto veloci, dato che si possono iniziare ad avere guadagni interessanti anche in poco tempo. Addirittura investendo con un broker forex è possibile investire con successo ed avere i primi profitti nel giro di poche ore.

Uno dei motivi, infine, per i quali si può investire in petrolio è che si tratta, come abbiamo capito, di un settore molto redditizio, che già oggi ha fatto guadagnare delle interessanti somme di denaro a diversi investitori in ogni parte del mondo. Cosa aspetti ancora?

Lascia un Commento