Perché la maggior parte dei trader perde denaro?

Perché la maggior parte dei trader perde denaro?

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
14 agosto 2012



La maggior parte dei trader forex tende a perdere soldi quando si fa trading. Nonostante tutto si tratta di investitori che hanno fiducia nel mercato, che hanno magari letto dei rischi che si possono correre nel Forex e che operano in maniera attenta alla strategia. Nonostante questo, solo pochi operatori sono in grado di evitare le perdite. Come mai?

Prima di tutto, alla maggioranza dei trader piace fare day trading. Questa non è una cosa negativa in sé. Sappiamo tutti che il mercato forex è un luogo che dà tante opportunità per tutti. Il guaio è che molti spesso inseguono il mercato invece di riuscire ad anticiparlo. Quello che la maggior parte dei trader fanno è entrare in una posizione un po’ troppo tardi, quando la direzione si è già ben definita. Questo significa che spesso il livello di stop loss è più lontano di dove dovrebbe essere.

In secondo luogo, molti si lasciano influenzare dal momento e dall’ansia o dall’eccitazione legata ad esso. In terzo luogo, molti hanno solo una conoscenza limitata dell’analisi tecnica e di tutto quello che essa comporta. Certo, abbiamo tutti sentito parlare dei vari approcci di analisi tecnica del mercato forex, come ad esempio il principio delle Onde di Elliott, uno strumento che, se usato bene, permette di avere molto vantaggio nel trading che si fa. In questo caso bisogna fare attenzione al fatto che durante una correzione complessa la moneta potrebbe tracciare degli schemi imprevedibili, il che comporta che proprio quando si è convinti dell’andamento in una certa direzione, tutto cambierà. Come si può sapere in anticipo quando è in corso una correzione complessa? Qui le onde di Elliott possono essere di grande aiuto. Le linee guida dicono che, in un periodo di cinque onde, ci sono determinate correzioni. Pertanto, se la seconda onda è stata semplice, la quarta onda sarà complessa. Per la maggior parte delle volte, la quarta onda sarà quella della correzione complessa, perché viene dopo una terza onda che si muve lontano e rapidamente.

Così come per le onde di Elliot, anche per tutto il resto dell’analisi tecnica non ci sono garanzie di riuscita al 100%, bisogna testare e fare pratica.

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