Piazza Affari accelera. Il mercato festeggia Napolitano e il possibile nuovo Governo.

Piazza Affari accelera. Il mercato festeggia Napolitano e il possibile nuovo Governo.
Antonio Parisi

Scritto da:
Antonio Parisi
Categoria:
Trading operativo e analisi tecnica
Ultimo aggiornamento:
22 aprile 2013



Ftse Mib +1,95% a 16068 punti. “Il sentimento del mercato è positivo perché’ si ha un primo spiraglio sull’aspetto istituzionale”, perché il nuovo Presidente Giorgio Napolitano ha la possibilità di poter risolvere l’impasse della politica italiana, ha commentato Niccolò Pini, gestore azionario di Banca Ifigest. “Le certezze degli investitori ora sono maggiori e le speranze che una soluzione per il Governo possa arrivare a breve avrebbe l’effetto positivo di portare lo spread Btp/Bund verso i 250 punti base (ora a 283 punti base). Ma non è soltanto questo, infatti, anche dal G20 sono arrivate risposte positive”, in quanto è emersa una sostanziale approvazione della politica monetaria espansiva, ha aggiunto l’esperto.
L’elezione di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica riporta in luce il tema di un Governo di larghe intese e questo piace al mercato.

Piazza Affari migliore d’Europa

Piazza Affari migliore d’Europa, infatti, tutti i listini europei sono in rialzo, in scia alla buona performance segnata dalle Borse asiatiche e da quelle americane ma il nostro indice sovraperforma gli altri perché’ ha preso bene la rielezione di Giorgio Napolitano come presidente della Repubblica, poiché è visto come una garanzia per la risoluzione dell’impasse politica del Paese; così gli altri listini: Ibex +0,4%, Ftse-100 +0,36%, Dax +0,30%, Cac-40 -0,06%.

L’effetto Napolitano e il possibile nuovo Governo

La reazione positiva dei mercati è giustificata più da un’attesa che un Governo possa essere formato già entro il prossimo fine settimana. Questa la cosa più importante, infatti, gli operatori e il mercato chiedono al Presidente Napolitano una maggiore decisione nella creazione del nuovo Governo, che potrebbe essere formato da politici e tecnici, ai quali sarebbero affidati rispettivamente le alte cariche dello Stato e i dicasteri strategici; a Mario Monti potrebbe essere affidato il dicastero dell’Economia, un ruolo di molta importanza, soprattutto a livello internazionale proseguendo così il rigore politico chiesto dall’Europa e dall’estero per il nostro paese. Così facendo si andrebbe verso una situazione di maggiore stabilità distanziando nel breve periodo anche un ritorno.
Il forte rialzo dei Btp è dovuto quindi al maggior clima di fiducia che si è creato e alla possibilità ora più vicina della formazione di un Governo nel brevissimo, infatti, i rendimenti sul titolo a due anni sono ai minimi storici, all’1,267%, mentre il decennale è al 4,09%. Forte anche il movimento sullo spread che si consolida ora 280 punti base.
Quanto ai dati macro oggi sarà importante seguire quelli riguardanti il mercato immobiliare in Usa. Attenzione anche alla trimestrale di Caterpillar.

Le banche corrono e il Mib cresce

Il Ftse Mib è sostenuto dalle banche, che beneficiano del calo del differenziale sul decennale Btp/Bund. B.Popolare +4,75%, Ubi B. +3,87%, Mediobanca +3,53%, Unicredit +3,25%, B.P.E.Romagna +2,92%, B.Mps +2,82%, B.P.Milano +2,77% e Intesa Sanpaolo +2,78%. Sda

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