Pivot points, calcolare supporto e resistenza

Pivot points, calcolare supporto e resistenza

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Tecniche Forex
Ultimo aggiornamento:
11 marzo 2010



Abbiamo visto in uno degli scorsi articoli i pivot point, ovvero un modo per poter  calcolare obiettivamente il prezzo attuale in base al comportamento dello stesso prezzo rispetto al passato. Abbiamo anche calcolato il pivot point e ora andiamo a vedere come lo possiamo usare nel nostro trading.

Se il livello di mercato indica che ci si trova al di sopra del PP, allora il mercato stesso può essere considerato bullish, ovvero rialzista. Se invece il mercato è al di sotto del PP, allora si può dire che il mercato è ribassista.

Con i pivot point è anche possibile calcolare il valore di supporto e di resistenza. Questi livelli sono così calcolati:

Supporto 1 (S1) = (2 * PP) – H
Resistenza 1 (R1) = (2 * PP) – L
Supporto 2 (S2) = PP – (R1 – S1)
Resistenza 2 (R2) = PP + (R1 – S1)

Sia il supporto che la resistenza possono essere dunque usati come modo per poter calcolare l’operatività e svolgere il nostro trading. I pivot point sono infatti usati da molti trader, anche perché cercando di prevedere i livelli di supporto e di resistenza con una formula matematica, è una cosa oggettiva, anche se non bisogna fidarsi ciecamente dei livelli trovati, per questo motivo vediamo un metodo alternativo.

Basta calcolare i pivot point allo stesso modo, mentre i livelli di supporto e di resistenza hanno un calcolo differente. Prendiamo infatti il massimo e il minimo della sessione precedente, ovvero ieri, e disegniamo quei livelli nella sessione corrente, ovvero oggi. Lo stesso facciamo con il massimo e il minimo di due sedute precedenti, cioè due giorni fa.

La psicologia alla base di questo approccio è semplice. Sappiamo che per qualche ragione il mercato ha un cambiamento di tendenza a questi livelli. La cosa importante di questo approccio è che i vari livelli di supporto e di resistenza sono misurati oggettivamente.

Lascia un Commento