Rally dell’oro, la FED potrebbe rallentarlo?

Rally dell’oro, la FED potrebbe rallentarlo?

Scritto da:
The Economist
Categoria:
FED
Ultimo aggiornamento:
25 agosto 2012



La Federal Reserve non ha completamente respinto l’idea di uno stimolo supplementare, ma ha semplicemente rinviato a settembre o a ottobre la decisione. Ecco che chi investe in oro ha deciso di prendere profitto su prezzi che non si erano visti sin dallo scorso marzo o aprile. Parte di ciò che potrebbe rendere sospettosi molti relativamente a questo rally dell’oro è tutte le previsioni che vengono rese note per quanto riguarda l’acquisto del metallo giallo sono, secondo molti altri, ancora valide. L’obiettivo che ci si era prefissato tempo fa era che l’oro avesse raggiunto 4.500 dollari per una oncia, ma bisogna fare attenzione dato che questo prezzo potrebbe rimanere utopia.

Bisogna infatti tenere a mente che il prezzo spot dell’oro è fissato dal commercio elettronico di futures sull’oro stesso. Questi prezzi sono soggetti allo stesso tipo di manipolazione che si ha nei derivati dei titoli azionari, con i prezzi che possono salire o scendere nel giro di pochi minuti.

Il mercato dell’oro fisico si muove ad un ritmo più solenne, in cui la maggior parte del tempo i prezzi di acquisto e di vendita sono un margine al di sopra o al di sotto del prezzo spot, anche non sono ovviamente fissi.

L’oro e argento sono proprio come un frigorifero, un’auto, dei beni immobili o qualsiasi altra attività che si sta cercando di vendere. Qualsiasi cosa solida “vale” esattamente quello che qualcun altro pagherà per essa, indipendentemente da ciò che il prezzo spot dice che dovrebbe valere.

Ecco perché potrebbe essere interessante per i piccoli investitori al dettaglio investire in metalli preziosi, acquistando e vendendo dei piccoli lotti per un lungo periodo di tempo. E’ ovviamente possibile perdere un po’ di denaro mentre si è per strada, questo è un rischio che bisogna comunque correre per avere successo in questo settore.

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