RBNZ al rialzo dei tassi, GBP in calo

RBNZ al rialzo dei tassi, GBP in calo

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Analisi Valute
Ultimo aggiornamento:
11 marzo 2014



Il Kiwi nel complesso è in salita prima della riunione di politica della RBNZ in programma domani. Poiché si prevede che la banca procederà con un aumento di tasso già domani, nel complesso la valuta neo-zelandese è acquistata. Rilasciato da REINZ ieri, il dato dell’aumento dei prezzi delle case nel mese di febbraio fa rivivere le aspettative dovish da parte della RBNZ e porta NZD/JPY ai massimi da 6 anni. Nel Regno Unito, il governatore della BoE Carney si attesta sulle questioni di manipolazione del mercato forex. Il miglioramento della produzione industriale e manifatturiera del Regno Unito non è riuscito a soddisfare l’appetito dei commercianti questa mattina, i valori tecnici diventano miti.

GBP, inversione di tendenza?

Per la coppia di valute GBP/USD c’è una estesa debolezza a 1,6615 questa mattina, tra i dati di produzione industriale e manifatturieri che hanno mostrato delle prestazioni leggermente inferiori del previsto a gennaio. Anche se il recupero è stato leggermente più lento, la produzione industriale e manifatturiera è cresciuta ad un ritmo più veloce del 2,9% ( contro il 1,8 % della rilevazione scorsa). La reazione negativa della sterlina (poco giustificata) avverte nuove pressioni sui dati di costruzione. Le questioni sulla manipolazione del mercato forex da parte della BoE mantengono chiaramente le pressioni negative ancora strette sulla sterlina. Tecnicamente, il MACD ( 12, 26) si trova nella zona rossa.

RBNZ al rialzo dei tassi?

La RBNZ terrà la sua riunione di politica monetaria domani ed è ampiamente previsto che procederà con un aumento di tasso dal 2,50 % ( minimo storico) al 2,75 %. Anche se la valuta è ancora vista come sopravvalutata, le pressioni inflazionistiche sui mercati della casa sono una delle principali preoccupazioni in Nuova Zelanda. La valuta neo-zelandese è salita dopo le aspettative del mercato. NZD/USD so trova a 0,8506, con gli indicatori di tendenza e momentum che guadagnando più trazione. Tecnicamente, si vede una formazione supporto a 0,8440. Da domani, le offerte sono a 0,8350 e a 0.8400/0.8450/0.8475. Le resistenze principali di breve termine si attestano a 0,8544 e poi a 0,8676. Contro l’australiano, il dollaro NZD estende i guadagni. AUD/NZD mette alla prova il nostro supporto di 1,0628.

I commercianti spingono la coppia di valute NZD/JPY a 87,877, i livelli più alti dal febbraio 2008. Mentre la divergenza tra le aspettative della RBNZ e quelle della BoJ mantengono intatte le opportunità di carry trade, la coppia si avvicina alle condizioni di ipercomprato.

L’indice TW, costruito per tenere metodicamente conto di come una valuta si muove anche in relazione a merci e servizi, ha colpito, per il dollaro NZD, il valore più alto di 132,28 da quando è stato lanciato nel 2000.

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