Regno Unito: Q4 in calo dello 0,3%

Regno Unito: Q4 in calo dello 0,3%

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
26 gennaio 2013



L’economia del Regno Unito si è ridotta dello 0,3% negli ultimi tre mesi del 2012, alimentando i timori che l’economia britannica possa tornare in recessione. L’Office for National Statistics ha detto che il calo della produzione è dovuto ad un calo, in gran parte, del lavoro nelle miniere e nelle cave, oltre che dai ritardi di manutenzione al più grande settore petrolifero del Regno Unito, nel Mare del Nord. L’economia è cresciuta dello 0,9% nel trimestre precedente, favorita invece dalle Olimpiadi di Londra 2012.

All’interno del settore manifatturiero, la produzione mineraria è in calo del 10,2%, il più grande declino dall’inizio delle rilevazioni nel 1997, a cui, come abbiamo detto, si aggiunge il calo di petrolio nel Mare del Nord. Il giacimento Buzzard, a circa 100 chilometri a nord est di Aberdeen, è stato chiuso all’inizio di settembre per dei lavori di manutenzione. Buzzard, gestito da Nexen e con BG Group che ha quote pari al 21,7%, è uno dei più grandi giacimenti di petrolio del Mare del Nord. Il campo contiene abbastanza greggio da poter fornire, potenzialmente, circa il 10% della necessità annua del paese inglese.

Il cancelliere George Osborne ha detto che le cifre sono un promemoria di come il Regno Unito deve affrontare “una situazione economica molto difficile”. Lo scorso anno è stato complesso, ma anche per questo 2013 il paese si trova di fronte ad una serie di problemi legati ai debiti accumulati nel corso degli anni, oltre che a problemi legati alla crisi della zona euro, dove gli UK esportano molti dei suoi prodotti.

Secondo alcuni la situazione attuale è anche legata alla incapacità del governo inglese di Cameron a far fronte alla crisi in maniera efficace. Sicuramente la situazione non è facile e anche da un punto di vista degli investimenti forex, la crescita economica di un paese è fondamentale per la buona salute della valuta.

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