Richiesta di margini

Richiesta di margini

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
30 settembre 2013



Una richiesta di margini è il peggior nemico di un operatore. Purtroppo, questo accade per molti operatori, alcuni perché hanno usato delle tecniche di cattiva gestione del denaro (o addirittura non ne hanno usata alcuna), mentre per altri perché non sanno nemmeno che cosa sia una chiamata a margine.

Praticamente, una richiesta di margini si verifica quando l’equità del conto scende al di sotto del margine di mantenimento (che è pari al capitale necessario per aprire una posizione. Con una chiamata a margine, il broker chiude tutte le operazioni che sono aperte.

Facciamo un esempio per capire meglio il concetto. Ipotizziamo di aprire un conto con un deposito iniziale di 4.000 dollari. Il giorno dopo decidiamo di aprire una posizione long su EUR / USD, con due lotti standard. Se usiamo una leva di 100:1 , il margine di mantenimento è di circa 2.500 dollari. La mattina seguente, appena dopo il risveglio, scopriamo che la coppia di valute EUR / USD è scesa. Quando si apre la piattaforma , il saldo del conto è sceso ed è arrivato alla differenza tra i 4.000 dollari iniziali e i 2.500 dollari aperti. Dato che non c’era più margine per mantenere aperta la posizione senza rischi, il broker ha chiuso la posizione stessa non appena essa è scesa di oltre 100 pips. Un movimento di 100 pips sulla coppia di valute EUR / USD, con due lotti acquistati, è pari a 2.000 dollari. Dato che, quella notte, la nostra coppia di valute EUR / USD è scesa di un valore maggiore rispetto a questo 100 pips, tutte le posizioni sono state chiuse dal broker.

Ecco perché è importante riuscire a mantenere sempre il controllo su quello che si investe, dato che bisogna cercare assolutamente di evitare una situazione come quella che abbiamo appena descritto. Ne va del nostro conto forex ma anche e soprattutto della nostra stima come trader..

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