Rischi del Carry Trade

Rischi del Carry Trade

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Tecniche Forex
Ultimo aggiornamento:
13 maggio 2010



Abbiamo parlato nello scorso articolo del carry trade. Ma, prima di iniziare ad operare nel Forex secondo questa tecnica, qual’è il rischio di fare carry trade? Prima di aprire delle posizioni bisogna sempre valutare il rischio massimo, e se tale rischio sia o meno accettabile per la nostra gestione dei rischi.

Durante un’operazione di carry trade è sempre possibile limitare le perdite grazie ad una corretta gestione del rischio.

Se si vuole dunque fare carry trade, bisogna sapere che è piuttosto facile trovare una coppia adatta da usare. Quello che bisogna cercare è una coppia di valute con un elevato differenziale tra i tassi di interesse e una coppia di valute che abbia una tendenza rialzista, nella quale la valuta sulla quale si va long ha un tasso di interesse maggiore rispetto a quella sulla quale si va short.

Naturalmente, i fattori economici e politici cambiano ogni giorno. I tassi di interesse e i differenziali dei tassi di interesse tra le valute possono dunque cambiare, portando così il carry trade ad essere favorevole o meno all’investitore.

Ovviamente ci sono anche altri modi per fare soldi nel mercato del Forex, senza dover necessariamente comprare quando il prezzo è basso e vendere quando invece il prezzo è alto, il che può essere piuttosto difficile da fare nel trading giornaliero, soprattutto per chi non ha tanta esperienza di trading nel Forex.

Se correttamente applicato, il carry trade può darci dei guadagni significativi, che andranno aggiunti ai guadagni derivanti dal nostro trading giornaliero, che facciamo usando delle strategie di trading direzionale.

In conclusione possiamo dire che il carry trade potrebbe essere una buona possibilità per fare Forex e guadagnare denaro da esso. Decisamente vale la pena di provare, ma ricordate di stare sempre attenti agli avvenimenti economici e politici che ci sono giorno dopo giorno.

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