RSI e divergenze

RSI e divergenze

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Trading operativo e analisi tecnica
Ultimo aggiornamento:
27 settembre 2013



Parliamo ancora dell’indicatore RSI, uno dei più interessanti nel mercato del forex. Uno dei modi per poter usare questo indicatore, oltre che per valori assoluti di ipercomprato e di ipervenduto, è quello di usarlo con la divergenza. Che cosa significa e cosa è?

Una divergenza di ha quando i segnali dei prezzi e quelli del RSI sono diversi tra di loro. Si parla di forte divergenza rialzista / ribassista, valida e negoziabile, quando l’indicatore non ha raggiunto il livello di 40 o di 60 e il prezzo va in direzione opposta ad esso.

Come si possono ottimizzare i punti di ingresso e di uscita dal mercato usando l’RSI e il lavoro sulle divergenze? Per prima cosa occorre identificare la divergenza, cosa che però non è sufficiente per avere la meglio su una posizione, dato che occorre avere anche una conferma di segnale per poter entrare in una posizione e per impostare il nostro piano di trading.

Il trucco è quello di entrare nel mercato utilizzando un indicatore apposito, come ad esempio un “Laguerre RSI”, che ci darà la bandiera di partenza. Nel caso di una divergenza toro, uno stop loss alle perdite può essere posizionata leggermente al di sotto dell’ ultimo punto minimo, mentre nel caso di una divergenza ribassista una perdita di arresto viene posta al di sopra dell’ ultimo punto alto.

Per quanto riguarda gli obiettivi si può usare l’indicatore di ritracciamento di Fibonacci per poter collocare con successo il take profit.

L’RSI si conferma come uno degli indicatori di prezzo più affidabili in assoluto, soprattutto se si sa come usarlo e se non lo si usa da solo.

Per tutti coloro che operano sul forex con l’analisi tecnica si tratta di un indicatore fondamentale per ogni esigenza, sia nel breve che nel medio o lungo termine.

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