Scende il prezzo dell’oro

Scende il prezzo dell’oro

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Materie prime e metalli
Ultimo aggiornamento:
5 gennaio 2013



L’oro è sceso del 2 per cento arrivando al minimo da 4 mesi e mezzo dopo che la Federal Reserve ha evidenziato delle crescenti preoccupazioni relativamente agli effetti della politica monetaria altamente stimolante che sta mettendo in piedi, evidenziando come i mercati azionari si sono comportati in maniera peggiore delle attese.

Il prezzo del metallo giallo è sceso, come detto, al livello più basso dalla fine di agosto, toccando quota 1.629,59 dollari per una oncia, toccando praticamente la sesta settimana consecutiva di perdite, la serie negativa più lunga sin dal giugno 1999.

Un ulteriore allentamento della politica monetaria attuata dalle principali banche centrali ha alimentato i timori inflazionistici, anche se i recenti dati positivi economici degli Stati Uniti hanno alimentato l’opinione che ulteriori misure per stimolare l’economia possano essere superflue. Gli investitori stanno attendendo in maniera sempre maggiore a nuovi dati che possono essere un indizio per una nuova ripresa economica del paese americano. In maniera particolare si attende la crescita dei dati relativi all’occupazione e ai libri paga del settore non agricolo.

Dal punto di vista dell’analisti tecnica, invece, la rottura del supporto chiave a quota 1.635 dollari potrebbe portare ad un ulteriore ritracciamento. Dal momento del picco visto all’inizio di ottobre si è avuto un trend al ribasso. A questo punto c’è il rischio di un calo ulteriore del movimento fino a quota 1.600 dollari.

Tra gli altri metalli preziosi, l’argento è sceso del 3 per cento arrivando a quota 29,24 dollari per ogni oncia, arrivando anch’esso al minimo da 4 mesi e mezzo. I metalli del gruppo del platino sono scesi, anche se hanno superato l’oro e l’argento. Il platino è sceso dell’1,1 per cento a quota 1.541,25 dollari per ogni oncia, mentre il palladio è sceso dell’1,4 per cento a quota 680,25 dollari per ogni oncia.

Investire in oro, lo ricordiamo, è uno dei grandi vantaggi del mercato del forex.

Lascia un Commento