Spagna, l’economia si contrae

Spagna, l’economia si contrae

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
19 maggio 2012



Il governo spagnolo, le famiglie e le imprese hanno speso meno nei primi 3 mesi dell’anno rispetto a quanto hanno fatto negli ultimi tre mesi dello scorso anno, portando la quarta più grande economia della zona euro a contrarsi dello 0,3% . Le esportazioni si sono ammorbidite dopo diversi trimestri di forte crescita, riflettendo il rallentamento più ampio in Europa.

Il governo conservatore del premier Mariano Rajoy ha ridotto le spese e aumentato le tasse, cercando di portare il deficit della Spagna in linea con gli obiettivi dell’Unione europea.

Su base annua, il prodotto interno lordo si è ridotto dello 0,4%, secondo i dati definitivi dell’Istituto Nazionale di Statistica che sono stati resi noti durante la giornata di giovedì. Nel quarto trimestre, il PIL è diminuito dello 0,3% su base trimestrale, mentre è cresciuto dello 0,3% su base annua.

I dati, in linea con la lettura preliminare del 30 aprile scorso, confermano che le misure di austerità in Spagna pesano sull’economia e rappresentano una grande sfida al taglio del deficit, proprio nel bel mezzo di una grave recessione economica.

La spesa pubblica nei beni e nei servizi è diminuita del 13% in un anno, mentre le spese amministrative sono diminuite del 5,2%. I consumi delle famiglie sono scesi dello 0,6% in un anno e questo è forse il dato più grave. Gli investimenti fissi lordi, che sono un indicatore degli investimenti delle imprese, si sono contratti dell’8,2% su base annua, il più veloce calo in due anni.

Le esportazioni sono cresciute ad un ritmo decisamente lento da almeno due anni, in crescita del 2,2% all’anno nel primo trimestre.

La situazione per la Spagna non è decisamente facile, il rischio è quello di una corsa alle banche esattamente come già sta succedendo in Grecia, anche se siamo ancora in una fase iniziale. Sicuramente per il futuro bisognerà puntare non solo ai tagli, ma anche alla crescita.

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