Spagna, parla il ministro dell’economia

Spagna, parla il ministro dell’economia

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
27 luglio 2013



Il Ministro dell’economia e Competitività della Spagna, Luis de Guindos, ha detto che l’economia iberica è in una fase di cambiamento, affermando inoltre che “il peggio della recessione è finito”. Parlando al Comitato Economico per riferire sulla situazione economica della Spagna, De Guindos ha detto che l’economia migliorerà nel terzo e nel quarto trimestre. Secondo lui, la seconda parte dell’anno sarà decisamente positiva per la Spagna in termini di crescita su base trimestrale.

De Guindos ha detto che il dinamismo dell’economia inizierà ad essere visibile nei prossimi mesi e che oggi il recupero è costruito su delle fondamenta che sono migliori rispetto a quelle di un anno fa. Il ministro ha sottolineato inoltre che la cosa importante è che la ripresa sia sostenibile, insistitendo anche sul fatto che “è una priorità continuare il programma di riforme” del Governo. Egli ha sottolineato l’eccedenza “storica” della bilancia dei pagamenti e la corretta interpretazione di indicatori relativi alla produzione e ai servizi, che, oltre a migliorare l’indice della produzione industriale, armonizzano anche la fiducia delle imprese.

Il ministro ha sottolineato che la competitività delle imprese spagnole sta guadagnando quote di mercato al di là dei beni e dei servizi e che l’aumento degli investimenti esteri potrebbe essere una cosa decisamente positiva per il popolo spagnolo.

Continuando a parlare della situazione spagnola, il ministro ha anche evidenziato come ci sia stata una riduzione dell’indebitamento privato, che è scesa di quasi 30 punti percentuali, oltre che del settore immobiliare, con il prezzo delle abitazioni che è sceso del 30% dal suo picco massimo, segno che questa correzione sta finendo.

In termini di consolidamento fiscale per poter raggiungere l’obiettivo di disavanzo, infine, egli ha detto che tutte le amministrazioni sono state coinvolte e che tutte hanno fatto uno sforzo che ha portato ad una maggiore credibilità e fiducia esterna.

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