Taglio del rating a FIAT

Taglio del rating a FIAT
Redazione

Scritto da:
Redazione
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
25 febbraio 2009



Proseguono anche oggi le vendite sul titolo Fiat all’indomani del declassamento da parte dell’agenzia Moody’s che ha tagliato da Baa3 a Ba1 il rating di lungo periodo del titolo. Il titolo a Piazza Affari, ha perso il 5,6% nella seduta di lunedì mentre ieri ha lasciato sul terreno un altro -3,94% chiudendo a 3,4075 euro.
E’ stato previsto da Moody’s che nel primo trimestre 2009 la domanda di auto e veicoli commerciali Fiat scenderà di circa 20%; tale taglio è dovuto anche dal fatto che il cash flow nel 2008 è stato ampiamente negativo e questo ha portato forte flessibilità finanziaria dell’azienda torinese.
Oggi Fiat ha inoltre comunicato i programmi di cassa integrazione nello stabilimento siciliano di Termini Imerese, dove sono impiegati circa 1400 dipendenti per la produzione di Lancia Ypsilon, che prevede l’interruzione della produzione dal 27 marzo per tre settimane. Questo dimostra che il ricorso agli incentivi rottamazione non bastano, occorrerebbero interventi più decisivi da parte del governo per sostenere la ripresa e l’occupazione.
L’amministratore delegato Sergio Marchionne ha definito il 2009 come un “anno difficile, il più difficile che abbia mai visto in tutta la mia vita….” ed ha annunciato il rinvio in tempi migliori del lancio di nuovi modelli di autovetture: sicuramente la nuova Fiat 500 Cabrio verrà commercializzata da aprile 2009, ma per altri modelli (ad esempio l’Alfa Romeo 149) l’azienda sta valutando di attendere tempi migliori
Reverberi Erica

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