Tutto quello che c’è da sapere sullo yen

Tutto quello che c’è da sapere sullo yen

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Lavorare da Casa col Forex
Ultimo aggiornamento:
3 luglio 2013



Nonostante le molte caratteristiche interessanti del trading forex, il mercato dei cambi è vasto, complesso e spietatamente competitivo. Le principali banche, le aziende di trading e i più grandi fondi dominano il mercato. Il mercato dei cambi non è un posto dove le persone impreparate possono avere successo. Per poter scambiare efficacemente sulle valute estere con l’analisi fondamentale, gli operatori economici devono avere una certa conoscenza di cosa influisce sulle principali valute. Questa conoscenza deve comprendere non solo le statistiche economiche di un paese, ma anche le basi delle rispettive economie e i fattori particolari che possono avere influenza.

Appena sette valute rappresentano l’80% del mercato forex e lo yen giapponese è una di queste, tra le maggiori in termini di commercio internazionale e di operatività di trading. Il Giappone è una delle più grandi economie del mondo, con uno dei più alti PIL tra le nazioni sviluppate, inoltre è uno dei più grandi esportatori al mondo in termini di dollari.

Tutte le principali valute nel mercato forex hanno le banche centrali alle loro spalle. Nel caso dello yen giapponese, si tratta della Banca del Giappone. Come la maggior parte delle banche centrali dei paesi sviluppati, la Banca del Giappone ha un mandato per poter agire in un modo da favorire la crescita e ridurre l’inflazione al minimo. Nel caso del Giappone, tuttavia, il problema principale è stata la deflazione, minaccia persistente per molti anni, che la BOJ ha perseguito con una politica di tassi molto bassi, nella speranza di stimolare la domanda e la crescita economica.

L’economia giapponese ha alcune caratteristiche particolari e peculiari che i commercianti in yen hanno bisogno di capire. In primo luogo, nonostante le sue dimensioni, il Giappone è stato notevolmente carente nella crescita economica dopo il crollo della bolla immobiliare. Spesso ci si riferisce al “decennio perduto” del Giappone proprio a causa di questo motivo.

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