Una visione d’insieme del mercato del Forex

Una visione d’insieme del mercato del Forex

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Lavorare da Casa col Forex
Ultimo aggiornamento:
12 settembre 2011



La lettura degli indicatori forex è una cosa che, per essere fatta in maniera efficiente, richiede anni di esperienza. Ecco perché, anche se decidi di fare forex da casa, dovrai essere conscio che è una cosa che bisogna fare bene ed in maniera seria, altrimenti non riuscirai a guadagnare e ad avere successo.

Anche l’interpretazione dei segnali lanciati dagli indicatori momentum e di sentimento del mercato spesso varia a seconda della posizione del mercato rispetto al ciclo completo. Ad esempio, per un dato indicatore una lettura troppo alta potrebbe essere il risultato di guadagni troppo bassi dopo un periodo di recessione, non necessariamente deve essere indicazione di una sopravvalutazione. Inoltre bisogna sapere che alcuni indicatori sono stati molto affidabili in passato e sono diventati obsoleti a causa di un improvviso cambio delle condizioni del mercato.

Tutti questi fattori possono essere influenzati dall’interpretazione umana. La caratteristica comune e di tutte le scelte tecniche che supportano le decisioni di un trader, è che esse possono dare origine ad una lettura meccanica. Per questo bisogna affidarsi ad un solo metodo preciso e studiare quello, specializzarsi su di esso. Tuttavia, occorre anche sapere che nessun metodo è infallibile. Questo è uno dei rischi insiti nel mercato delle valute, che bisogna necessariamente accettare, anche quando si fa trading da casa.

Gli indicatori di mercato sono degli strumenti utili per la lettura e per l’interpretazione della situazione del mercato. A volte si hanno dei segnali sbagliati mentre altre volte tali segnali ti fanno fare delle deviazioni dall’obiettivo principale, ma bisogna continuare a seguirli.

Due sono i metodi importanti e gli studi fondamentali che hanno permesso al mercato di evolvere come è oggi. Il primo è il metodo di Charles Dow, noto anche come teoria di Dow, sempre il secondo è il metodo di Ralph Nelson Elliott, noto anche come teoria delle onde di Elliott.

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