USA, la situazione del mercato del lavoro

USA, la situazione del mercato del lavoro

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
7 aprile 2012



12,7 milioni di americani sono ancora in cerca di un lavoro e non riescono a trovarlo. Ci vorrà molto tempo per poter rimettere a posto questa situazione. Secondo le previsioni sono necessari tra i sette e i dodici anni per poter tornare a dei livelli di piena occupazione, anche se la media di creazione di posti di lavoro per gli USA si aggira in circa 200.000 unità al mese, con un calo a marzo, quando sono stati creati solo 120.000 posti di lavoro.

L’austerità non sembra più essere un peso per la creazione di posti di lavoro negli Stati Uniti. Il pubblico impiego è sceso di soli 1.000 posti di lavoro questa volta, ma nel frattempo le cifre del reddito previsto indicano che la retribuzione mensile è aumentata di 5 centesimi nel mese appena passato.

Dato che si è sempre alla ricerca di segnali incoraggianti, vale la pena sottolineare che una misura ampia che ha portato ad un miglioramento delle condizioni della disoccupazione. Si tratta della metrica U-6, che unisce insieme tutti i numeri dei disoccupati, delle persone che sono più marginalmente attaccate alla forza lavoro e delle persone che sono impiegate part-time per ragioni economiche. Questo dato è forse la più vera misura di salute del mercato del lavoro per gli USA. Ebbene, l’U-6 è sceso dal 14,9 per cento di febbraio al 14,5 per cento di marzo.

Mentre i datori di lavoro continuano a dire che non poter creare così tanti posti di lavoro come previsto, il tasso di disoccupazione è calato al 8,2 per cento. Una diminuzione del tasso di disoccupazione è qualcosa da celebrare, questa volta in maniera particolare considerando che il numero di persone senza lavoro fatto registrare a marzo è il più basso da tre anni a questa parte. Sicuramente c’è ancora tanto da fare, ma possiamo dire che ripartire da una buona forza lavoro è una cosa positiva.

Lascia un Commento