Vantaggi principali del mercato forex, parte 2

Vantaggi principali del mercato forex, parte 2

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Lavorare da Casa col Forex
Ultimo aggiornamento:
8 aprile 2013



Continuiamo a parlare dei vantaggi del mercato del Forex terminando il discorso sulla leva finanziaria, iniziato nello scorso articolo. Ad esempio, se si scambia con una leva di 1:100 , significa che un deposito di 100 euro si potrebbero acquistare o vendere fino a 10.000 euro di valute. Analogamente, con 500 euro, si potrebbe operare con 50.000 euro e così via. Tuttavia, l’effetto leva può anche essere una lama a doppio taglio, in quanto senza una corretta gestione del rischio un alto grado di leva può portare a delle grandi perdite.

Alta liquidità. Grazie alla dimensione massiccia del mercato del Forex, esso è estremamente liquido. Ciò significa che in condizioni normali di mercato, con un semplice clic del mouse, è possibile istantaneamente acquistare e vendere valute, dato che ci sarà sempre una persona sul mercato disposta ad operare in maniera opposta a come vogliamo fare noi. È anche possibile dare ordine alla piattaforma di trading online di chiudere automaticamente la posizione una volta che si è raggiunto un certo livello di profitto desiderato (limit order) o una volta che un certo livello di perdita si sia avuta (stop loss).

Basse barriere all’ingresso. Si potrebbe pensare che iniziare ad investire nel mercato del forex comporti investire molti soldi. La realtà è completamente diversa, dato che si può iniziare ad investire anche con un minimo di 100 euro o meno, a seconda del broker.

Conto di prova demo. I maggiori broker forex offrono la possibilità di aprire un conto demo per permettere di investire senza rischiare nulla, così da poter acquisire esperienza. Se non avete mai fatti trading prima di oggi, la cosa migliore da fare è quella di aprire un conto demo, dato che esso è una risorsa molto preziosa per tutti coloro che vogliono affinare le proprie capacità di trading prima di aprire un conto reale (e di correre dunque un rischio reale).

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