Wall Street ha spinto la FED all’azione in Europa

Wall Street ha spinto la FED all’azione in Europa

Scritto da:
The Economist
Categoria:
FED
Ultimo aggiornamento:
1 dicembre 2011



I dirigenti di Wall Street, in un incontro privato con un alto funzionario della Federal Reserve, a fine settembre, hanno raccomandato di mettere in piedi uno sforzo coordinato da parte delle banche centrali per porre rimedio alla crisi finanziaria europea. L’incontro ha preceduto un’azione comune, svolta ieri, da parte dalle principali banche centrali mondiali, che si sono unite per fornire liquidità ai mercati attraverso dei prestiti a basso costo in dollari USA.

Non è stato possibile determinare con precisione che cosa ha indotto la Fed e le altre banche centrali ad agire, ma sicuramente la cosa è piaciuta ai mercati. Gli analisti dicono che ora ci sono delle aspettative secondo le quali le banche centrali potranno fare ancora di più per alleviare la crisi.

Gli incontri della FED con gli investitori, di cui abbiamo parlato in apertura, mettono ora in piedi una situazione delicata per gli USA. C’è il bisogno di bilanciare la necessità di ricevere informazioni da parte degli investitori sui mercati e la politica interna della Fed che scoraggia i dipendenti ad organizzare incontri con gli investitori, che in questo caso avrebbero un vantaggio commerciale. Ovviamente la FED smentisce questi incontri.

Secondo delle voci, gli incontri di settembre hanno affrontato la ricaduta della crisi finanziaria in Europa, parlando di come un default greco fosse probabile e di come ci potrebbe essere un rischio considerevole nell’aiutare ancora il paese ellenico. I membri del Comitato hanno detto di credere che un default della Grecia porterebbe ad una maggiore pressione sulla già debole posizione delle banche francesi e creerebbe dei problemi di finanziamento alle banche europee.

Tra i modi che sembrano essere stati suggeriti per fronteggiare la crisi europea, ci sono un allentamento del credito e un quantitative easing da parte della Banca centrale europea. Ma la parola d’ordine è velocità.

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