Zona euro, inizia la fase due: la crisi politica

Zona euro, inizia la fase due: la crisi politica

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
20 aprile 2013



La crisi dell’euro è finita? Dipende da come si definisce la “crisi”. Se la si pensa come una minaccia esistenziale per la valuta, è praticamente finita. Ma se si definisce come crisi politica e sociale, allora siamo completamente all’inizio. Quasi quattro anni dopo che la Grecia ha dato vita a quella che allora era conosciuta come la “crisi del debito”, oggi è praticamente certo che la zona euro non si “romperà”. Il momento della verità è arrivato nel giugno 2012, quando la corsa agli sportelli in Grecia ha improvvisamente accelerato in vista delle elezioni generali, minacciando di distruggere le banche e l’economia. La Grecia non avrebbe avuto altra scelta che ristampare dracme. La corsa agli sportelli si è fermata dopo l’elezione, dato che ha vinto il partito pro-austerità, di centro-destra, che doverosamente ha eseguito gli ordini della Commissione europea e del Fondo monetario internazionale.

Ora la zona euro è entrata nella fase due della crisi, quella degli sconvolgimenti politici. Essa potrebbe essere seguita da una terza fase, quella degli sconvolgimenti sociali, prima che la prossima generazione di politici possa trovare una strada per far tornare in carreggiata la moneta unica e i singoli paesi.

La crisi politica è in pieno svolgimento. Durante il culmine della crisi del debito, tra il 2010 e il 2012, molti governi sono caduti. Il francese Nicolas Sarkozy ha perso contro il socialista François Hollande, i conservatori hanno spazzato via i socialisti in Spagna, In Italia Silvio Berlusconi ha perso la fiducia della troika ed è stato sostituito da Mario Monti. I nuovi governi non stanno facendo così bene come ci si aspettava. Tanti paesi che hanno cambiato governo nel corso della crisi, oggi, si trovano a dover ancora trovare una soluzione per l’uscita e per la ripresa economica. Il problema principale è la classe politica, come vedremo nel prossimo articolo.

Lascia un Commento