Zona euro, si rischia la recessione tecnica

Zona euro, si rischia la recessione tecnica

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
15 novembre 2012



I dati ufficiali mostrano che la zona economica europea è in recessione, seppur di poco. La nostra zona economica ha evitato la recessione durante i suoi tre anni di crisi del debito, soprattutto grazie alla forza della sua singola economia più grande, la Germania. Ma anche la Germania, ora, sta lottando di fronte alle turbolenze che affliggono gran parte della zona euro, soprattutto le economie del sud, come quella  della Grecia, della Spagna, dell’Italia e del Portogallo. Cinque paesi della zona euro sono già in recessione e a partire da oggi potrebbero diventare ancora di più, oltre che potrebbe diventarlo anche la zona euro nel suo complesso, il che indica che sono più i paesi in calo che non quelli in crescita. Un dato preoccupante che mette in evidenza come la situazione economica in Europa sia ben lungi dall’essere risolta. Per chi non lo sapesse, diciamo che ufficialmente la recessione è definita come due trimestri consecutivi di contrazione economica.

Gli analisti prevedono che l’economia della zona euro dovrebbe contrarsi, trimestralmente, ad un tasso dello 0,1 per cento. Questo a seguito di un calo dello 0,2 per cento nel secondo trimestre, il che porterebbe la zona euro, come detto, in recessione.

L’unica cosa che potrebbe far in qualche modo sperare gli economisti è che la diminuzione del terzo trimestre 2012, quella i cui dati sono attesi oggi, dovrebbe essere inferiore a quella dei dati del secondo trimestre di questo anno, il che indica che in qualche modo c’è una lieve ripresa economica, un lieve miglioramento delle condizioni che, si spera, possa portare nel corso del quarto trimestre 2012 (del quale conosceremo i dati solo il prossimo anno) a salire nuovamente.

Per quanto riguarda l’euro, gli effetti della notizia sulla moneta unica potrebbero essere decisamente forti, a seconda anche del dato effettivo confrontato con quello previsto.

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